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Vittoria sofferta e dieci punti in classifica. La classifica iniziava a piangere miseria dopo le sconfitte contro Chievo e Catania... ma per fortuna è arrivato il Genoa di Gasperini a regalarci (si: regalarci) tre punti fondamentali in chiave salvezza. La sconfitta di Chievo, Catania e Bologna aggiungono ai tre punti un sapore particolarmente importante, che ci regala un po' di serenità. Ma la qualità di gioco espressa oggi, almeno fino al 15° del secondo tempo, non è stata di certo molto elevata: il primo tempo è stato completamente regalato al Genoa di Gasperini che ha giganteggiato sul terreno di gioco manco fosse il Barcellona di Guardiola, ed anche l'inizio del secondo tempo, quando poi ai genoani è mancata la benzina, la musica non sembrava cambiata di molto. La rete del vantaggio del Genoa è stata ....
particolarmente fortunosa: un calcio di punizione di Mesto deviata da Dessena, in barriera, che spiazza totalmente Marchetti. Ospiti in festa e S. Elia ammutolito per la sfortuna assurda... La reazione del Cagliari non si fa attendere ed è subito Daniele Conti, con un calcio di punizione spettacolare, che colpisce l'incrocio dei pali nonostante Amelia fosse stato già ampiamente battuto. Ci si aspetterebbe l'arrembaggio da parte dei rossoblù... ma invece non arriva, con la delusione del pubblico di casa, ed il primo tempo finisce 1-0. Il secondo tempo vede, perlomeno all'inizio, un predominio genoano... che si esaurisce però intorno ai 10-15 minuti: mischia furibonda in area (i genoani protestano per un fuorigioco di Agostini), sponda di Jeda, tiro di Dessena che colpisce il palo, la palla rimbalza su Biondini che senza pensarci due volte spara un missile terra-aria che buca l'incolpevole Amelia: 1-1 e palla al centro! Ma dopo appena quattro minuti è nuovamente il Genoa a portarsi in avanti: azione sulla destra di Palladino, fiacca respinta di Lopez che permette a Floccari di infilare in diagonale l'incolpevole Marchetti... 2-1 per il Genoa e palla nuovamente al centro. Ma è questo il momento in cui la partita cambia volto perchè il Cagliari, ferito, reagisce con tutte le sue forze e la partita si innervosisce. I rossoblù ottengono poi un calcio di rigore per un fallo di mano plateale di Biava (nonostante Gasperini continui a protestare, che si riguardi bene il video!). Rigore ed espulsione per Moretti. Sul discetto ci sono Matri e Nenè... i due battibeccano ed alla fine Matri offeso, si allontana dal pallone. Rincorsa di Nenè e palla angolatissima imprendibile per Amelia, che comunque aveva intuito l'angolo. 2-2 e palla al centro. All'esultanza, riappacificazione tra Matri e Nenè. La partita s'infiamma ed anche il pubblico ci mette del suo: da una parte il Cagliari che tenta a tutti i costi la prima vittoria casalinga della stagione, dall'altra un Genoa affaticato per la partita infrasettimanale. Ma è quasi allo scadere che il Cagliari trova la magia per ribaltare il risultato: splendido appoggio di Matri su Lazzari che spara un diagonale imparabile per Amelia. Gol spettacolare che regala i tre punti ai rossoblù e Genoa che torna in Liguria... in pedalò!
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