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Giù il cappello. Ebbene si perchè ogni anno, quando arrivano i bergamaschi, c'è da fargli i complimenti. Si confermano rispetto ad un anno fa sia come numeri, sia come mentalità che come apporto vocale. Fino ad ora è sicuramente la migliore tifoseria vista al S. Elia, lontana anni luce da tutti gli altri. Ma passiamo alla partita. Nonostante il calendario segni "4 Marzo" il tempo si presenta tutt'altro che invernale: temperature primaverili ed un sole da "tintarella". Nessuno sembra lamentarsi, anzi qualcuno tra gli ospiti ne approfitta per togliersi la maglia. I bergamaschi si dispongono a formare un "quadrato" molto compatto dietro al consueto striscione "BERGAMO" e nonostante il risultato finale (2-0) faranno un buon tifo per tutti i 90 minuti... e oltre.
Dopo il vantaggio rossoblù, il rigore sbagliato ed il raddoppio del Cagliari, sarebbe chiedere troppo ai bergamaschi di continuare a farsi sentire per tutta la gara. Ciònonostante loro imperterriti continuano ad incitare la squadra, con meno forza, ma non smettono. Si fanno notare in più di una occasione per cori brevi ma compatti, sullo stile di "Bergamo! Bergamo!" e per lo sventolìo di bandierine nerazzurre, specie al secondo tempo. Nonostante il risultato sul campo li decreti "sconfitti" con il più classico dei risultati (2-0), una volta terminata la partita i supporter nerazzurri non placheranno i loro inni "alla Dea" che si protrarranno per oltre 15 minuti a stadio pian piano sempre più vuoto. Sicuramente un bellissimo esempio di mentalità e attaccamento.
Da evidenziare l'assenza di cori ostili tra le 2 tifoserie che ancora una volta ribadiscono il rispetto reciproco. A fine partita, gli ultras vengono ricompensati con le maglie dei giocatori. Visti i tempi che corrono, non è poco.
Sostenitori bergamaschi, voto: 7+ fino ad ora la migliore tifoseria vista al S. Elia
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