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TERZA SCONFITTA DI FILA: ANCHE IL TORINO SBANCA IL S. ELIA | Stampa |
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Il Cagliari
Scritto da Quellidelsito Cagliari   
Venerdì 26 Settembre 2014 17:49

TERZA SCONFITTA DI FILA: ANCHE IL TORINO SBANCA IL S. ELIA

 

ZEMANNeppure le luci della notturna hanno portato fortuna al Cagliari di Zdenek Zeman. Il Torino "ha vinto facile" contro un Cagliari nuovamente imballato, che non è stato in grado di esprimersi al meglio. Verrebbe da chiedersi "cosa è andato storto stavolta" ma non è il momento per fare processi: domenica pomeriggio (stadio S. Siro, ore 15) c'è da affrontare la difficile sfida contro l'Inter.

Una parte della tifoseria inizia a far sentire qualche mormorio, ma il Presidente Tommaso Giulini ha immediatamente confermato il tecnico alla guida del Cagliari. A titolo di curiosità, una cosa è certa: con la vecchia proprietà, certe dichiarazioni avrebbero significato "esonero garantito" entro i successivi 10 minuti. Oggi probabilmente il boemo può davvero dormire sonni più tranquilli rispetto a tutti i suoi predecessori dell'era Cellino.

Dopo il vantaggio di Cossu, la squadra ha mostrato i soliti (gravi!) problemi difensivi: entrambe le reti subite sono frutto dell'inesperienza e della disattenzione che in Serie A - è noto - si pagano a prezzo altissimo. Ma anche dal punto di vista atletico la squadra non si sta esprimendo al meglio, anche se bisogna dare i giusti meriti al Torino (ben schierato in campo dall'ex Giampiero Ventura) che ha saputo placare ogni iniziativa offensiva rossoblù.

Il momento non è dei migliori, ma bisogna avere pazienza abbandonando l'istintiva logica "cellinesca" dell'esonero a cui per troppo tempo ci siamo abituati: i presupposti sono cambiati, sono diverse le competenze, le esperienze. Prima erano decisioni che potevano essere prese più facilmente perché l'allenatore era una figura aziendalistica, quasi superflua o comunque facilmente sostituibile: oggi la situazione è molto più delicata e difficile.

La classifica non è bella, ma c'è tutto il tempo per recuperare anche se è necessario un cambio di passo... e forse, su alcune scelte discutibili, anche Zeman dovrebbe fare mea culpa: Longo scalpita dalla panchina e contro la Roma non ha mal figurato: forse sarebbe il caso di dare un po' di variabilità ad un attacco che sta mostrando inaspettate difficoltà, magari schierando Sau in una posizione a lui più congeniale.

Dai casteddu NON MOLLARE!

 

 

Ultimo aggiornamento Sabato 27 Settembre 2014 11:50
 

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