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Si è chiuso, forse per fortuna, il campionato del Cagliari. I tifosi, ancora oggi, a distanza di 3 mesi, non hanno dimenticato quella trasferta di Udine, in quel recupero di mercoledì pomeriggio, in cui sono svaniti tutti i sogni del Cagliari. Il primo tempo parlava chiaro: vittoria momentanea in trasferta, virtuale quarto posto in classifica assieme alla Juventus e addirittura in piena corsa Champions League. Ovvio che qualcosa sia andato storto, che qualcosa non abbia più funzionato. Gli ultimi momenti di festa gioiosa, al S. Elia si sono avuti...
contro Parma e Bari (del resto come nel girone d'andata, entrambe vinte in trasferta) poi il nulla... un finale di campionato amaro, conclusosi con l'esonero insensato per come è maturato di Massimiliano Allegri e la sua sostituzione con un allenatore "pupazzo" manovrato dal Presidente Cellino, cioè Melis, e Gianluca Festa, uomo mai amato dal tifo cagliaritano, specie quando giocò la sua ultima stagione con il Cagliari, privo persino del patentino per potersi sedere sulla panchina del Cagliari. Ora, tutti noi potremo prenderci qualche giorno di relax... senza partite di calcio, senza campionato, senza "rumors" almeno finchè non si chiuderà anche il campionato cadetto. Poi dovremo pensare a tante cose: allenatore in primis, comproprietà, cessioni e in ultimo i rinforzi. L'ordine non è casuale. Cellino ha parlato di "Anno X" per il Cagliari, cosa voglia dire non si sa, ma ha annunciato che svelerà il suo progetto soltanto il 30 Settembre. Ha parlato di ambizione Uefa, ha parlato di campagna acquisti in direzione "rafforzamento" della squadra e soprattutto ha escluso categoricamente l'ipotesi di una possibile smobilitazione della squadra, che nell'ossatura rimarrà la stessa degli ultimi tre campionati. L'unico dubbio è su Diego Lopez, ormai vecchiotto, le cui condizioni fisiche andranno valutate soltanto il 1° luglio, al momento delle visite ufficiali della rosa alla ripresa della preparazione estiva. Dodici anni di militanza per il capitano.... Chi vivrà vedra... ma quello che si è appena concluso è un campionato a cui bisogna dare un voto e per il quale è giunto il momento di fare un bilancio. Positivo? Negativo? In assoluto, guardandoci in faccia, possiamo dire che il Cagliari si è salvato, quindi per una compagine come la nostra questo non è elemento trascurabile: quindi la sufficienza è ampiamente meritata. Ci siamo salvati con una giornata di anticipo, ed anche questo in assoluto non è elemento da trascurare. Però, per quel che avremmo potuto fare e per le potenzialità e le qualità di gioco che questa squadra aveva espresso, si poteva fare e si doveva fare molto di più. Per questo, il nostro voto per questo campionato, nel complesso non può essere superiore ad un:
6+
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