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Scritto da Administrator
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Giovedì 25 Marzo 2010 00:34 |
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Ennesima partita-incubo per Allegri e i suoi ragazzi. Risultato pesante, maturato sul campo, forse in maniera esagerata ma sintomo di qualcosa che oramai si è rotto. Il Cagliari non vince più dalla duplice gara casalinga contro Parma e Bari, nè convince più i suoi tifosi. Prestazione anonima anche a Bergamo dove la fame di vittorie dei nerazzurri permette alla squadra di Bortolo Mutti di restare aggrappata a Lazio e Udinese, appaiate al quart'ultimo posto. La partita si fa tutta più facile per i bergamaschi quando Dessena effettua un fallo gravissimo a centrocampo, senza alcuna utilità nè un senso logico. Rosso diretto e considerata la gravità dell'intervento e la lontananza del pallone, potrebbe costargli addirittura 2 giornate di squalifica. Poi vanno in rete Tiribocchi e Valdes prima con un calcio di rigore concesso generosamente dal Sig. Rocchi e poi con uno splendido tiro sotto all'incrocio dei pali imparabile per Marchetti. Ma il momento chiave dei rossoblù arriva praticamente a fine partita quando anche ai rossoblù viene concesso un calcio di rigore generosissimo per un fallo su Ragatzu (entrato da poco per far posto all'infortunato Jeda): Andrea Cossu prende la rincorsa, calcia, spiazza il portiere Consigli ma... il pallone va ad impattarsi maledettamente sulla traversa. A nulla serve poco più avanti, il gol di Daniele Conti al primo minuto di recupero. Tra le note dolenti, oltre all'espulsione e relativa squalifica di Dessena, vi è anche l'infortunio di Jeda subentrato a Matri nel secondo tempo e sostituito a sua volta da Ragatzu per un indolenzimento muscolare. Nei prossimi giorni verranno effettuati ulteriori accertamenti. Una cosa al momento è certa: siamo nel bel mezzo della bufera e lì dietro la classifica comincia ad accorciarsi terribilmente...
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Ultimo aggiornamento Giovedì 25 Marzo 2010 00:51 |