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Il Cagliari dello scudetto
emozioni rossoblù, ricordando il tricolore!
di Giuliano Fondi
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| Scritto da Administrator | |||
| Martedì 10 Ottobre 2006 12:47 | |||
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In seguito a quanto tutto scritto sui 2 forum, penso sia doveroso fare alcune precisazioni, in particolare per quanto riguarda il fatto che mi si sia dato più o meno indirettamente del ladro.
Partiamo da principio. Nel 2002 di mia iniziativa, ho creato il sito (e annesso forum) e nel febbraio 2003 registravo il dominio www.quellidelsito.it a mie spese. Sia il sito che il forum godevano di uno spazio gratuito e condiviso ove venivano ospitati, come per capirci l'attuale http://qdscagliari.mastertopforum.biz. All’epoca questo valeva sia per il forum che per il sito. In seguito alle numerose adesioni ed incremento di utenti, questa soluzione non era più sufficiente a garantire le prestazioni necessarie a quanto da me creato. I servizi gratuiti poi (forum e sito), senza alcun preavviso, furono bloccati e pertanto non più utilizzabili (pecca delle cose gratuite). Dal 2003 fino a sua chiusura, moderavo (prima) ed amministravo poi, anche e parallelamente il forum di www.cagliaricalcio.net, su diretta ed esplicita richiesta di persone all'interno della segreteria del Cagliari Calcio, nonostante la mia richiesta di abbandonare tale incarico. Per altre mie motivazioni ed utilizzi che non riguardano i fruitori di www.quellidelsito.it, ho A MIE SPESE, INSIEME AD UN ALTRA PERSONA CHE VOLUTAMENTE E' RESTATA ANONIMA, acquistato un server presso un ingrosso di Cagliari. Dopo aver cercato in giro un provider che potesse ospitare questo server ho deciso per Aruba. Aruba offre differenti soluzioni, per le mie esigenze era necessario un contratto che garantisse:
1) Housing della macchina (ovvero il parcheggio del server presso i locali del provider) 2) Un certo quantitativo di banda garantita (ovvero una certa capacità di risorse di rete per far fronte ai vari servizi da erogare) 3) Un indirizzo IP statico (ovvero un numero ip a cui far puntare alcuni domini)
Questo tipo di contratto costa da Aruba la bellezza di 864 Euro ivati all'anno, nel dettaglio:
Riepilogo
Quantità Elemento Costo 1 Housing Rack 2U Costo mensile: 10 Euro + iva 1 Fireline 512 Costo mensile: 50 Euro + iva Costo mensile:60 Euro + iva Costo una tantum:0 Euro + iva Costo Totale:60 Euro + iva (72 Euro iva inclusa) Aggiungiamoci che bisognerebbe anche mettere in conto i domini, la posta elettronica e i relativi rinnovi annuali.
Questo server (ricordo sempre MIO e DI ALTRA PERSONA), sfruttava appena il 25/30% delle sue risorse: decisi così, vista la passione che avevo impiegato nella realizzazione di www.quellidelsito.it, di migrare tutto (sito + forum) sulla medesima macchina.
Tutto quanto questo per 2 anni, condividendo le spese di servizi e macchina con un'altra persona e senza chiedere nulla a nessuno.
Quest'anno non potevo sostenere da solo la spesa per quanto elencato, e ho chiesto il vostro aiuto, in forma di contributo libero, nella misura di ciò che ognuno poteva fare liberamente.
Alcuni di voi hanno risposto all'appello ed alla fine della raccolta, come già scritto, abbiamo racimolato la cifra di Euro 504,90 che ho utilizzato, AGGIUNGENDO LA DIFFERENZA DI TASCA MIA, per continuare ad offrire quello che avevo sempre offerto.
Oggi qualcuno mette in dubbio la mia buona fede, ma non ne capisco il motivo.
Il server, ovvero il supercomputer fisico, i pezzi veri e propri, "il ferro" (per capirci), erano già di mia propietà e pagati da me personalmente, e già erano ubicati presso la webfarm di Aruba (i locali dove vengono ospitati questi supercomputer) per cose che non vi competono, fossero anche altri domini o pure qualsivoglia altra attività che abbia deciso di svolgere tramite la MIA macchina, della quale avete in tutti i casi usufruito gratuitamente fintanto che è stato possibile.
I soldi della raccolta servivano esclusivamente a pagare una parte dei servizi ad Aruba (vedi sopra) perché la persona che ha diviso con me le spese per tutti questi anni, non era più possibilitata a continuare a finanziarci ed ospitarci in un server che ribadisco è MIO e SUO, pertanto mi ha chiesto, considerato che la macchina era sfruttata da me e in particolare dal dominio www.quellidelsito.it in una misura tra l’ 80% ed il 90%, di organizzarmi per partecipare alle spese. Raccolta quella parte e aggiunta la differenza, si è pagato il canone annuo (vedi sopra).
Ora, bisogna fare un attimo di ulteriore chiarezza.
Questo non significa che i fruitori e i visitatori di www.quellidelsito.it non possano comunque pubblicare post sul forum, news, articoli, foto etc.. sul sito, gestirlo, amministrarlo, mediante i permessi che vengono assegnati alla registrazione di ognuno di voi. Non vuol dire neppure che non gli vengano dati gli strumenti necessari per erogare nuovi servizi, anche magari esclusivi.
Tra i vari post e i mp che mi è capitato di ricevere e leggere, non ne ho trovato uno che indicasse cosa si intendesse realmente per “volere le chiavi di casa", metafora che in ambito informatico ed in questo caso, trova molteplici, e a volte equivoci, significati.
Se qualcuno come si legge tra i vari post, pretende di avere chissà quali accessi “misteriosi”, credo che sia il caso di organizzare la famosa pizzata, e al massimo anziché buttare merda sul sottoscritto (molti in forma anche anonima), di proporre la costituzione di un'associazione, libera, magari un comitato, con dei responsabili LEGALI, che si assumano al posto mio tutti gli obblighi previsti dalla attuale normativa vigente e dal contratto, che si potrebbe cosi intestare a tutti i facenti parte del gruppo e a nome del gruppo stesso.
E ' troppo semplicistico (e facile) dire che io non voglio dare accesso pieno alla macchina e farmi passare come fossi un ladro; come ho già letto in altri post e in qualche ridicolo banner, mi sembra che qualcuno non voglia fare gli interessi del gruppo, ma lo "sfascia community" e “l’allontana il pestilenziato”. Quello è una strega: al rogo.
Questi personaggi, se si reputano capaci ed in grado di adempiere, non solo alle parti tecniche legate alla gestione di un Server, ma anche a quelle inerenti gli obblighi legali che questo comporta, si facciano avanti, meglio ancora se supportati da una libera "elezione" come quella svoltasi per i moderatori.
Mi sembra che qui si parli molto da profani di gestione di un server, non solo dal lato tecnico, ma anche e soprattutto dal lato giuridico e che, chi ne DOVREBBE capire dal lato tecnico, taccia per mera comodità personale.
Anche se non ve lo meritate, vi comunico per trasparenza che la decisione in merito al fatto di NON concedere accessi root (sempre sappiate che cosa significhi) è stata presa dopo aver interpellato, non solo il sistemista che prendete per il culo e lavora per voi A GRATISI, ma anche uno studio legale, e tutto questo ovviamente, tanto per chiarire A SPESE MIE, non solo economiche, ma anche in termini di tempo e voglia.
Tanto per fugare ogni dubbio, resto alla finestra, come sempre, in attesa che questa ridicola pagliacciata termini. Ancora di più resto alla finestra della prossima pizzata. A questo ci tengo a dire che qualunque cosa succeda, continuerò ad offrire quello che ho sempre offerto, solo e soltanto per una MIA passione, sperando di trovare dall'altra parte del monitor persone che abbiano voglia di collaborare attivamente senza rompere i coglioni diffamando chi invece si è fatto un culo tanto anche per lui.
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