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IN ANTEPRIMA ASSOLUTA PER QUELLIDELSITO.IT LE IMMAGINI DELLA MOSTRA "EMOZIONI ROSSOBLU RICORDANDO IL TRICOLORE" di GIULIANO FONDI (VIA DEI PISANI 34, CAGLIARI) ICON_SEP Print ICON_SEP
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Sabato 15 Marzo 2008 19:31

Dal 14 al 23 Marzo 2008, LA MOSTRA SU

IL CAGLIARI DELLO SCUDETTO

Via dei Pisani 34, Quartiere Marina, dal 14 al 23 Marzo 2008.
 

“EMOZIONI ROSSOBLU’ RICORDANDO IL TRICOLORE – Dalla collezione privata di Giuliano Fondi”.
Orari di apertura: tutti i giorni dalle 17 alle 21.

 

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LE FOTOGRAFIE DELLA MOSTRA

 

 

 

Passeggiavo per caso nelle vie del centro storico di Cagliari, quando per caso il mio sguardo incrocia un piccolo locale dalle pareti “rosso fuoco”. Da fuori si intravede una bandiera del Cagliari: “Sarà la solita bandiera dei numerosi circoli della zona” penso tra me e me…. ma passo dopo passo, ne vedo una seconda, una terza, poi una foto di Gigi Riva, un’altra e poi ancora una magliettina rossoblù appesa alla parete ed affianco una bianca con i laccetti…..

 

Mi blocco, per ammirarle da lontano: sono incuriosito e dentro di me penso “Però… questo è il circolo più ricco, quasi quasi mi avvicino a dare un’occhiata...”. Chiedo permesso. Dentro c’è soltanto un uomo, che poi scoprirò chiamarsi Giuliano Fondi. Mi guardo attorno: è il tripudio di sensazioni. Sciarpe, bandiere, foto, figurine, cartoline, giornali, riviste, poster, documenti, gigantografie... non credo ai miei occhi: finalmenteQUELLIDELSITO.IT partner di GIULIANO FONDI una mostra sul Cagliari! Ho girovagato anni in cerca di qualcosa di simile e proprio oggi, senza volerla, scopro di averla ad un passo da casa. Che roba!Guardo incuriosito e (all’inizio un po’ spaesato) ovunque, con ingordigia. Una voce di fronte a me sussurra con orgoglio: “E’ l’unica mostra in Italia sul Cagliari dello scudetto”. Poi aggiunge: “Questa è solo una parte, molta roba è dovuta rimanere per problemi di spazio a casa: ma dai, ci accontentiamo!”. Sorrido divertito.

 

E’ solo l’inizio di una chiacchierata di oltre due ore, intervallata soltanto dall’intervento di altri appassionati di ogni genere ed età, tra lo sguardo ad una foto, ad un giornale, ad una rivista. Tutto lì dentro ha a che fare con il Cagliari o con il mitico Gigi Riva. L’organizzatore è proprio lui, Giuliano Fondi, un “ragazzo” sulla cinquantina appassionato del Cagliari come pochi: il repertorio fa tutto parte della sua personalissima collezione e ribadisce “che quello in mostra è solto una piccola parte di ciò che ho a casa”. Fino agli anni ’90 conosce vita, morte e miracoli del Cagliari e a guardare le pareti della sua mostra, non c’è da dubitarne. E’ un’enciclopedia parlante, forse l’unico a conoscere a tal punto ogni singolo reperto della sua collezione.

 

Nel frattempo, entrano altri appassionati, incuriositi dalla mostra in rossoblù: c’è chi chiede se le magliettine del 1972-73 siano uguali a quelle del 1975-76; se quella bianca con il numero 10 alle spalle ed i laccetti bianchi sia originale o meno. Ma lui, Giuliano, risponde con una pacatezza degna di un vero esperto: “In realtà i colori della magliettina appesa sono scambiati rispetto alle altre di quella stagione: il colletto infatti, guardando le fotografie, sono invertiti quindi possiamo dire che non erano proprio identiche. Ma è da notare su tutto il materiale della magliettina: lana pura, oggi un po’ invecchiata. Poi nota lo scudetto cucito a mano dalle suore... davvero particolare. Non come quelle di oggi”. “Ma è originalissima” – assicura – “me l’ha gelosamente lasciata un amico che ringrazio ancora di cuore e che ho dovuto pregare in turco per anni”.QUELLIDELSITO.IT partner di GIULIANO FONDI

 

Insomma, da un pomeriggio semideludente come quello che pensavo di vivere, si trasforma in un tripudio di ricordi: tra i vari oggetti in mostra (che qualsiasi donna chiamerebbe impropriamente “cianfrusaglie”) ci sono anche i documenti originali dell’azionariato popolare per impedire la cessione di Riva. Oppure la riproduzione del documento che l’Internazionale mandò al Cagliari Calcio in cui ribadiva di avere l’opzione su Gigi Riva a seguito delle notizie, trapelate dai giornali, di un interessamento da parte della Juventus sul grande Gigi. “Avere l’originale sarebbe bellissimo ma è praticamente impossibile. Comunque averne una copia è già una gran cosa”, ci dice Giuliano. Poco più avanti trovo una gigantografia di Riva assieme a Pelè che fino ad allora io avevo visto soltanto su Internet a misura microscopica. Nel frattempo entra una ragazza che dimostra animatamente tutta la sua passione per il Cagliari: la cosa fa piacere anche a me perché non è semplice al giorno d’oggi trovare donne appassionate di pallone e soprattutto di Cagliari. Quel Cagliari non ha nulla a che vedere con i vari Nesta, Borriello e Cannavaro che spopolano più per il loro look che per il loro valore tecnico e umano.

 

Il locale non è molto grande, ma casualmente le pareti di colore "rosso acceso" danno, al contesto, un tocco più "cagliaritano". Due pareti più lunghe, una di fronte all’altra, sono separate da alcuni pannelli rigorosamente tappezzati con lettere, figurine, caricature, fotografie, cartoline, monetine del Cagliari ma soprattutto di quello "Campione d’Italia": su tutti le foto e le cartoline di Nenè, VitaliGori, Albertosi, GallardoRiva, Greatti, Ferrero, ZignoliDomenghini, MancinMartiradonna, LongoNiccolai. Senza contare poi le caricature in chiave fumettistica sui campioni d'Italia e sul "Filosofo" Manlio Scopigno. Senza parlare poi di Super-Gigi proposto in tutte le salse: a petto nudo dopo l’allenamento, seduto sul prato, con la magliettina rossoblù, con quella bianca, durante le partite del Cagliari, in borghese, con la maglia della Nazionale, in canadese…
In bella mostra ci sono perfino le videocassette prodotte dalla Rai su “Cagliari Campione d’Italia”, le cinghie in stoffa che si usavano una volta per tenere chiusi i libri ("Li hanno venduti uguali anche a Genova lato Genoa, a dire la verità" precisa Giuliano), un orologio, un moderno portacellulare ed un vecchio disco in vinile (“rigorosamente funzionante”, precisa). Una peculiarità della mostra va assolutamente evidenziata: non esistono etichette. Per sapere cosa sia oppure a quando risalga l’oggetto che stiamo osservando è necessario chiedere a lui, Giuliano Fondi, che da solo dentro alla sua testa contiene  più informazioni  di Wikipedia e Google messi insieme.Insomma, un modo diverso per conoscere la storia più bella del Cagliari e forse anche di Cagliari: anni diversi, anni sereni, anni di riscatto sociale per un’intera Regione. Anni dove il nome di Luigi Riva era sinonimo di Sardegna. Per una volta, in positivo. Grandiosamente positivo. Quellidelsito.it vi presenta in assoluta anteprima alcuni scatti della personale collezione di Giuliano Fondi in mostra in Via dei Pisani 34 e vi invita sentitamente ad andare a visitarla. Un vero appassionato non può perdere un’occasione simile.

 

 

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LE FOTOGRAFIE DELLA MOSTRA

 

 

La mostra si tiene in Via dei Pisani 34, presso il Quartiere Marina, dal 14 al 23 Marzo 2008 e si intitola “EMOZIONI ROSSOBLU’ RICORDANDO IL TRICOLORE – Dalla collezione privata di Giuliano Fondi”. Orari di apertura: tutti i giorni dalle 17 alle 21.

 

 

Anteprima assoluta per gentile concessione di Giuliano Fondi solo su www.quellidelsito.it

 

 

 

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